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I GIARDINE DELLA MINERVA E IL CENTRO STORICO DELLA MINERVA
Il centro storico di Salerno è uno dei meglio conservati e ristrutturati della penisola italiana. Il poeta Alfonso Gatto lo chiamava il gioiello medioevale, per la sua enorme ricchezza di palazzi e chiese dell'epoca longobarda e normanna.
Nel suo centro geografico si alza il duomo, ricco non solo di arte ma anche di storia. Nella sua cripta si trovano le reliquie di uno dei dodici apostoli di Cristo, San Matteo. Vicino al duomo si trovano il museo archeologico provinciale (in Via San Benedetto, accanto all'omonimo monastero), la pinacoteca provinciale (in Via Mercanti), il museo diocesano (in Largo Plebiscito) ed il Museo Didattico della Scuola Medica Salernitana(in Via Mercanti, di fronte alla Pinacoteca).
L'intero centro storico viene attraversato dalla Via dei Mercanti, ancora oggi uno dei fulcri del commercio e dello "shopping" di Salerno e dintorni.
Il Giardino della Minerva è un giardino situato nel cuore del centro storico di Salerno, in una zona denominata nelMedioevo
Plaium montis, a metà strada di un ideale percorso che si sviluppa lungo l'asse degli orti cinti e terrazzati che dalla Villa Comunale di Salerno salgono, intorno al torrente Fusandola e sulle pendici del
colle Bonadies, verso il castello di Arechi.
Il viridario fu proprietà della famiglia Silvatico sin dal XII secolo, come testimonia una pergamena conservata nell'archivio della Badia di Cava dei Tirreni. In seguito, nel primo ventennio del 1300, il maestro Matteo Silvatico vi istituì un
giardino dei semplici, antesignano di tutti i futuri orti botanici d'Europa.
Matteo Silvatico vi svolgeva, inoltre, una vera e propria attività didattica per mostrare agli allievi della Scuola Medica Salernitana le piante con il loro nome e le loro caratteristiche
(ostensio simplicium).
Dopo i lavori di restauro, appare evidente al visitatore è un' interessante serie d' elementi ascrivibili tra il XVII ed il XVIII secolo. Tra questi, il più caratterizzante è una lunga scalea, sottolineata da pilastri a pianta cruciforme, che sorreggono una pergola di legno. La scalea, che collega ed inquadra visivamente i diversi livelli del giardino è costruita sulle mura antiche della città e permette un’ampia e privilegiata visione del mare, del Centro Storico di Salerno, e delle colline. Un complesso sistema di distribuzione dell’acqua, composto da canalizzazioni, vasche e fontane (una per ogni terrazzamento), denota la presenza di fonti cospicue che hanno permesso, nei secoli, il mantenimento a coltura degli appezzamenti. Il sito è inoltre dotato di un particolare microclima favorito dalla scarsa incidenza dei venti di tramontana e dalla favorevole esposizione, che, ancora oggi, consente la coltivazione di specie vegetali esigenti in fatto d' umidità e calore.
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